giovedì 25 ottobre 2007

Senza titolo 107




Ma lo sai che piove?


Da ieri, e non ha mai smesso.

Sento la terra che l'assorbe, gli alberi che la bevono. La sorseggiano lentamente, e si lavano in quelle piccole e costanti gocce che vengono giù come lacrime lievi, morbide.

Sento il profumo dell'erba bagnata, quella che ancora per poco resisterà alla brina.

Sento gli alberi ingiallire mentre la collina acquista i suoi colori d'autunno: il rosso, il giallo, il colore dei rami spogli dalle foglie che ora son posate a terra a far da tappeto ai miei passi.

L'ossequio della natura a chi la ama.

Sento il freddo. L'acqua che si posa e scivola sulla mia pelle lasciando strisce lucide, riflettenti.

Sento le montagne, queste mie, innevate e gelide, so di castagneti ormai bianchi in cui infilare le mani fra i ricci a prendere i frutti. So di vipere che ormai si nascondono e dormono, e non sono più pronte a colpire.

Sento la città assopita risvegliarsi fra le pozzanghere, agitarsi frenetica fra traffico e nuvole. La sento e la voglio sentire e confrontare.

La mia città post-moderna, sempre in bilico fra l'essere altera e il mostrarsi puttana.

Sento la voglia di andare là dove ho lasciato un pezzo di me, per dimostrare a me stessa di potermi riprendere quello che ho dato pur lasciandolo a chi l'ho donato. Sento la voglia di averne percezione.

Sento che ci saranno altre città, e altre montagne, e altri viaggi.

Sento il bisogno di affidarmi, di lasciarmi stare, di coccolarmi.


27 commenti:

  1. La bellezza di tutto questo giallo e rosso e marrone che muoiono all'inverno fa uno strano effetto anche a me.

    Quasi quasi mi rende felice...

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  2. Gli occhi sono felici, e non è poco.


    Si riempiono di colori e di suoni, di profumi e sapori.


    E aspetto il bianco.

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  3. Signora, io adoro le tette delle donne, amo il bianco e sono idiosincrasico come te nei confronti dello stare a raccontarsela....nell'infiocchettare troppo i fatti....Se ne sono viste tante....troppe, direi..... :) La natura è il tripudio pacato di un ritorno,mai uguale a se stesso, ma pregno dell'idem col sovrapprezzo della consapevolezza. La ciclicità ha ragione della linearità. Così stare qui è strano,ma è come sentirsi a casa. E' significativo che tu possa felicemente identificare l'essenza bifronte della tua città,altera e puttana, un po' come lo sono certe persone -bene e -male- dette,come pure aspettare tranquillamente il bianco,che pure annulla i colori e quei colori, che tanto già gusti con gli occhi, essendone però la somma e tripudiante sintesi. Ed è di nuovo e subito ciclicità. Come la natura, come quando fuori piove......

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  4. Riuscire a percepire cio' che e' intorno a noi senza perderci nella nostra mente, e' una grande dimostrazione di consapevolezza e di profondita'. Una empatia tra cio' che e' fuori e cio' che e' dentro.

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  5. Luce dei miei occhi...

    ogni parola aggiunta a questo post suonerebbe superflua e ridondante!

    Prenditi il tempo per amarti e coccolarti, e troverai altre città, altre montagne e altri viaggi... e la solita stupenda Te Stessa!

    Un Abbraccio!

    Riccardo

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  6. Terminator.

    Decidi: o fai il login o sprechi lettere e ti firmi. Oppure blocco gli anonimi e allora altro che sentirsi a casa..:)


    Unaccountlibero.

    Le uniche altre parole che oggi mi sento di aggiungere a quel che ho scritto sono : e piove ancora, che bello! Mi prendo tutto il tempo che mi serve, così mi confondo in mezzo a tutta questa girandola di pensieri che ho e...e che ne so.

    Grazie.

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  7. va bene! m'ero già sloggato,ma non me n'ero accorto... :)

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  8. E lo so che piove, altrochè se lo so!!


    Se blocchi gli anonimi io poi come faccio???


    Ste72

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  9. ciao a tutti sono nuovo!!!!!!!bello questo blog mi piace......venite a visitare il mio..c'è poco ma ne vale la pena

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  10. Sentivo il bisogno di coccolarmi, e riportare alla mente qualche situazione..ho fatto lo strudel per questo...


    Ma lo sai che piove anche qui?


    ti abbraccio

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  11. Adesso puoi anche bloccare gli anonomi :)

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  12. bella la pioggia e bello l'autunno.


    quasi sento i semini dell'erba crescere. (non è vero. li ho seminati da due settimani e i fottuti bastardi non sono ancora germogliati).


    però l'autunno è bello davvero.

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  13. Sono.. Immagini splendide.

    Magnific*

    Sorrido

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  14. light,ho letto il tuo commento.leggerlo e' ancora piu' emozionante che sentirlo raccontare.beh,da quelle mani non puo' che uscire una grande prosa.

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  15. IlTitto

    E' che fatico a non vedere quell'immagine costantemente davanti agli occhi, sai.

    E quindi la scrivo, e la vedo e la sento e la sento e la sento.


    B*ella

    La prossima volta per te torta alle nocciole.


    Ste tu niente dolci, e lo sai!


    Folletto

    E' quello che sento con gli occhi.


    Cinas

    Secondo me i colombi ti hanno mangiato i semini, sai...

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  16. Che affermazione criptica, alchimia :-)


    Ciao.


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  17. ehheehhe e poi chiacchieri di me

    ;)...kiss

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  18. bellissimo l'autunno...e il sentirsi la pioggia scorrere addosso...

    è così erotico questo istante

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  19. non c'è al mondo città più bella malinconica e feroce della nostra in autunno!

    ciao

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  20. Terrasterilis

    Niente di più bello della nostra città, in autunno.

    Incomparabile.

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  21. venerdì, una luce tagliente obliquia dalla gran madre illuminava pz. vittorio, il monte dei cappuccini in mezzo ai colori dell'autunno, le vie del centro con i vecchi tram verdi del centenario, era tutto di una bellezza, quasi dolorosa

    quasi fosse troppo

    quasi fosse per pochi!

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  22. obliquia :) scandaloso sono pardon

    obliqua

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  23. Mi piace questo tuo sentire la città, terrasterilis.


    Scandalosamente bella e puttana, una puttana per pochi.

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  24. si!

    invece mi piace sapere, che c'è qualcuno oltre me, che aspetta il bianco :)

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