Poi raccogli tutti i frammenti di me
Mettili insieme nel palmo della tua mano
Soffiaci sopra per il gusto di potermi ricomporre
Stringimi nel tuo pugno per darmi calore
Provaci, almeno
Io sono tua
Almeno credo
[frammenti di pensieri in costante viaggio fra il plesso solare e il cuore, il mio]
E' una questione di qualità:
la tua presenza rassicurante e ipnotica
mi affascina e gioca con il mio senno
e ne lascia ben poche briciole.
E io amo darlo a te, o amabile custode
degli sguardi che ti dedico,
fra lo sragionamento e l'estasi
degli amplessi magnifici.
Perchè tu sai come farmi uscire da me,
dalla gabbia dorata della mia lucidità;
e non voglio sapere quando, come e perchè
questa meraviglia alla sua fine arriverà.
Musa, ispirami
Musa, proteggimi
Ogni ora.
Mi strega e mi rapisce
la tua giovane saggezza incomparabile
(che ossequio)
e l'eleganza di ogni tua intenzione è incantevole.
E quando ti congiungi a me
sai essere deliziosamente spinta e indocile,
coltivando le tue bramosie sulle mie avidità.
Tu sai come farmi uscire da me,
dalla gabbia dorata della mia lucidità;
e non voglio sapere quando, come e perchè
questa meraviglia alla sua fine arriverà.
E sai come prenderti il bello di me
mettendo a riposo la mia irritabilità;
e non voglio sapere come riesci e perchè:
è una meraviglia,
e finchè dura ne godremo insieme.
Musa: ispirami
Musa: proteggimi
Musa: conducimi
Musa: adorami
Musa: noi ne godremo insieme.
Voglio aver bisogno di te:
come di acqua confortevole.
Vuoi avere bisogno di me?
Troverai terreno fertile.
la tua presenza rassicurante e ipnotica
mi affascina e gioca con il mio senno
e ne lascia ben poche briciole.
E io amo darlo a te, o amabile custode
degli sguardi che ti dedico,
fra lo sragionamento e l'estasi
degli amplessi magnifici.
Perchè tu sai come farmi uscire da me,
dalla gabbia dorata della mia lucidità;
e non voglio sapere quando, come e perchè
questa meraviglia alla sua fine arriverà.
Musa, ispirami
Musa, proteggimi
Ogni ora.
Mi strega e mi rapisce
la tua giovane saggezza incomparabile
(che ossequio)
e l'eleganza di ogni tua intenzione è incantevole.
E quando ti congiungi a me
sai essere deliziosamente spinta e indocile,
coltivando le tue bramosie sulle mie avidità.
Tu sai come farmi uscire da me,
dalla gabbia dorata della mia lucidità;
e non voglio sapere quando, come e perchè
questa meraviglia alla sua fine arriverà.
E sai come prenderti il bello di me
mettendo a riposo la mia irritabilità;
e non voglio sapere come riesci e perchè:
è una meraviglia,
e finchè dura ne godremo insieme.
Musa: ispirami
Musa: proteggimi
Musa: conducimi
Musa: adorami
Musa: noi ne godremo insieme.
Voglio aver bisogno di te:
come di acqua confortevole.
Vuoi avere bisogno di me?
Troverai terreno fertile.
[Musa - Marlene Kuntz]
Tu sai fermare le emozioni sulla pelle... cosa rara... sei un tesoro da custodire tu...
RispondiEliminaNOTEVOLE....
RispondiElimina^_^
S*, mi si fermano sulla pelle.
RispondiEliminaSento tutto, io.
IO non dico niente
RispondiEliminaFintanto che non sono giunta alla fine del testo credevo che fossero parole tue...sono così "adeguate"
RispondiEliminaquelle parole tue.
B*
RispondiEliminaIo non ho bisogno di dirti niente.
Lo so che sai quanto siano adeguate.
Ti voglio bene, lo sai?
bellissima la "frase" accompagnata alla foto...
RispondiEliminami fa invece riflettere le frase di Marlene Kuntz "voglio aver bisogno di te"...qui potrei partire con una serie di riflessioni filosofiche sul bisogno dell'uomo di colmare il vuoto che c'è in lui, e il professore di filosofia mi loderebbe per una esemplare esposizione su Pascal, tuttavia...ti risparmio questo tedio e la smetto di scrivere cazzate commentando i cazzi tuoi XD
La "frase" è mia, è quello che voglio.
RispondiEliminaSai, credo che avere bisogno di qualcuno non debba necessariamente avere accezione negativa.
Aver bisogno significa *anche* affidarsi, dare e meritare fiducia, regalare se stessi inermi.
E' una situazione delicatamente grave, ma splendida.
Ecco non è giusto
RispondiEliminanon è giusto che solo perchè ti sei commossa tu l'altra sera debba necessariamente rendermi il piatto!!!
Ti amo,da allora e per sempre, e il mio anello (che sicuramente custodisci ancora come una sacra reliquia) è pegno di fedeltà, fiducia, rispetto, bisogno, adeguatezza..dono.
Acqua confortevole
Ciao. Io preferirei che le persone ricevessero calore affiancate/abbracciate piuttosto che strette in pugno, anche se ogni persona si ritrova della libertà.Buon proseguimento e riposo a tutte/i.
RispondiEliminaBellissima l'immagine : "Soffiaci sopra per il gusto di potermi ricomporre"...
RispondiEliminaUn saluto. :)
"e sai come prenderti il bello di me"....."si, ti ho ritagliato come se fossi una notizia importante,una foto che non voglio dimenticare. Ti ho ritagliato e infilato tra le pagine del libro della mia vita. Sei lì, tra le righe che leggo ogni giorno insieme ai miei pensieri"...... distillato di un sentire profondo,amore e passione non ciechi,ma abbagliati del fuoco che essi stessi apportano nel desiderio di avere bisogno.
RispondiEliminaProfondo, terminator.
RispondiEliminaE comunque: sì.
Bellissima Light in perle di luce nel palmo di una mano..
RispondiEliminasui Marlene ci troviamo...meno male!
Rouge.
RispondiEliminaLe mani sono un mondo a parte.
Io le noto, le osservo anche ostentatamente.
A volte ho la fortuna di toccarle, di stringerle.
Ecco perchè vorrei essere mille frammenti di me in una mano.
Con i Marlene Kuntz ci troviamo?
Be', trovo impossibile che non ci si possa perdere in una canzone come quella che ho trascritto in questo post.
Io mi ci perdo. E mi piace.
resto sempre sopraffatta dal "come" qualcuno che non conosco nemmeno possa riuscire a mettere bianco su nero ciò che viaggia dentro di me. tu lo fai spesso.
RispondiElimina:)
Barbara
che belle parole.grazie.fa piacere immenso leggerle e leggersi, per quanto possibile.
RispondiEliminaBibi, torna!
RispondiEliminaNon assicuro di poter sempre dire le parole giuste anche per te, ovviamente, però tu torna comunque.
IlTitto, al solito: grazie.
almeno credo
RispondiElimina...ecco...