walking around my soul
Vedi, ho lasciato passare questi giorni.
Mi sono persa in pensieri di te, cercando in loro tutto quello che mi aveva dato gioia e regalato sorrisi; tutto quello che mi riempiva dentro all'improvviso lasciandomi con il fiato sospeso e gli occhi sgranati, lucidi.
Pensavo di girarmi intorno fino ad attorcigliarmi, in questi giorni.
Perché io non dimentico niente e anzi mi piace tantissimo ricordare mentre attraversavamo insieme viale Zara -mi tenevi per mano come una bimba- quando mi raccontavi la favola della casa verde -mi parlavi come si parla ad una bambina- e altre parole di tonalità variabile ma sempre pregnanti.
E invece no.
Lentamente, piano, mi sono distesa.
Perché forse -ma non ne sono sicura- ha ragione la Barbarella quando dice che passo al vaglio e sottopongo a confronto. E il confronto è sempre andato a tuo favore.
Ma lo sai.
E ora?
Ho smesso. Insomma per me non avevo mai iniziato (Barbarella non ha ragione, forse).
Comunque rimani sempre quello che mi ha detto, per la prima volta: prendine atto, tu sai fotografare.
E tante altre cose che mi tengo strette strette.
C'è che mi sto scappando di mano.
Ho di nuovo parole, sorrisi grandi per cose piccole, brividi lievi e farfalle nello stomaco.
Che bello.
Mi sono persa in pensieri di te, cercando in loro tutto quello che mi aveva dato gioia e regalato sorrisi; tutto quello che mi riempiva dentro all'improvviso lasciandomi con il fiato sospeso e gli occhi sgranati, lucidi.
Pensavo di girarmi intorno fino ad attorcigliarmi, in questi giorni.
Perché io non dimentico niente e anzi mi piace tantissimo ricordare mentre attraversavamo insieme viale Zara -mi tenevi per mano come una bimba- quando mi raccontavi la favola della casa verde -mi parlavi come si parla ad una bambina- e altre parole di tonalità variabile ma sempre pregnanti.
E invece no.
Lentamente, piano, mi sono distesa.
Perché forse -ma non ne sono sicura- ha ragione la Barbarella quando dice che passo al vaglio e sottopongo a confronto. E il confronto è sempre andato a tuo favore.
Ma lo sai.
E ora?
Ho smesso. Insomma per me non avevo mai iniziato (Barbarella non ha ragione, forse).
Comunque rimani sempre quello che mi ha detto, per la prima volta: prendine atto, tu sai fotografare.
E tante altre cose che mi tengo strette strette.
C'è che mi sto scappando di mano.
Ho di nuovo parole, sorrisi grandi per cose piccole, brividi lievi e farfalle nello stomaco.
Che bello.
brividi lievi e farfalle nello stomaco
RispondiEliminaquesto mi piace. io non ce l'ho.
che bello. lo stesso.
dolci sensazioni
RispondiEliminasarà solo l'autunno o c'è una magia nuova nell'aria?
Lo sai che non è sempre un male scapparsi di mano?
RispondiEliminaDovrei impararla io per prima questa cosa.
Lidraulico
RispondiEliminaIo quando le ho tento di scacciarle.
Ma evidentemente non sono convincente -e meno male-
Grilloz
E' la magia dell'autunno.
[sibilla mode on]
RazzaCorta
Dipende da quanto lunga è la fuga.
Ché riprendersi, a volte, non è semplice.
E però mi sfuggo.
reborning light;
RispondiEliminaa..
Tu mi permetti, vero, di non scrivere nulla?
RispondiEliminaIo, quando leggo queste tue cose, non me la sento di dire molto.
Ho paura della banalità.
Daniele
che belle le farfalle nello stomaco, non le scacciare, falle volare dentro di te, con i loro colori splendidi
RispondiEliminaun abbraccio
zoe*
Daniele
RispondiEliminaCerto che sì.
Anche se, devo dire, non ho mai letto banalità da parte tua.
a..
walking aroun' an' reborning now
Zoe*
Piacevole rileggerti qui.
Me le tengo, me le tengo strette.
passo, spesso, silenziosa, perchè ultimamente le parole, non escono.
RispondiEliminaMa ci sono, anche se non sembra
E se non è una bella cosa questa, cosa mai potrebbe esserlo? :)
RispondiEliminaLeggere che ti stai scappando di mano, solletica un sorriso perchè detto da te ha una valenza ferma e meravigliosa.
RispondiEliminaCerca di non trasporti troppo in là, chè poi perdi la strada per riprenderti.
Un bacio
Pat
RispondiEliminaMa ci sta anche perdersi, a volte.
No?
Nel frattempo mi sfuggo con guinzaglio lungo e collare a strozzo:)