Il perfetto, sottile strato di niente che ci separa.
Separa senza dividere, sfilaccia senza strappare, annoda e stringe.
Il vizio di sentirsi attesa. Voluta e desiderata. Senza pretendere niente più di quel che sia disponibile, cioè tutto.
Separa senza dividere, sfilaccia senza strappare, annoda e stringe.
Il vizio di sentirsi attesa. Voluta e desiderata. Senza pretendere niente più di quel che sia disponibile, cioè tutto.
ed è subito sé(ra);
RispondiEliminaa..
...sentirsi attesi, desiderati, sono vizi bellissimi. Come sentirsi legati da quell'invisibile e incredibilmente forte strato di niente che stringe ma non costringe, senza pretendere, pretendendo tutto... :)
RispondiEliminaun bacio e buona domenica
uhm...è un vizio pericoloso però!! E non basterebbe "strato di niente" a separare cioè che non è possibile separare...forse!!
RispondiEliminaMa è altrettanto vero che i rischi rendono la vita più eccitante!! Ed io sono duro a capire...accontentandomi di esperienze transeunte...sentendomi schiacciato dall'effimero...desiderando però quel "perfetto sottile strato di niente che ci separa" ... desiderandolo pur convinto che forse non ci separerà mai abbastanza!!
una carezza
Inchiodata dall'ultima frase, resto qui ad osservarti... tu che con poche parole riesci sempre a dare un quadro del *tutto* e come in un enorme puzzle ricomponi una figura, pezzo dopo pezzo.
RispondiEliminaE io la guardo come si guarda un *quadro d'autore*... splendida..
Un forte abbraccio, Merry
uff....a volte lo sai che mi viene quasi da non lasciarlo il mio commento?
RispondiEliminaperdonami per la mia franchezza (oppure no, decidi tu ovviamente). mi viene voglia di non scriverlo perchè non sono lirica e compositiva e così sospesa e altisonante ed elegante come tutti [tutti] gli altri tuoi commentatori.
e mi sembra sempre di fare la figura della gnuranta che non sta al suo posto, di quella che non sa parlare, che io in effetti non sono capace di scrivere così armoniosamente come te nè, e neanche ci provo, non sarei io ma sarei una brutta malriuscita scopiazzatura di te.
ecco...mi blocco...e poi non riesco a dirti quello che vorrei.
mi puoi perdonare?
:(
Bibi
a..
RispondiEliminaE rispondi con la stessa - ermetica - moneta.
Rebowsky
Si può pretendere meno di tutto?
Ci si può accontentare?
Io non lo so fare.
Quindi prendo tutto quello che oggi mi si offre agli occhi e domani ci sarà un altro tutto e ancora e ancora.
Un sorriso:)
Ppneumos
Quanto sei esclamativo!!
Un vizio pericoloso, forse; ma io ci sono nata così e non posso/voglio cambiare.
E all'amaro in bocca non mi rassegno.
Merry
Ci sono momenti in cui tante parole servono sono ad indorare la pillola.
Questo è uno di quei casi in cui tutto luccica di suo e mi bastano poche parole per sentire il sapore di quel che voglio.
Son contenta del tuo ritorno, donna prolissa:)
BibiBibi
No che non ti perdono se non mi dici quello che vuoi dirmi!
Qui o fuori di qui, lo esigo. Uff.
A me piace il tuo modo, immediato e spontaneo, senza fronzoli e per contro a volte condito da studiati strafalcioni.
Tu sei la Bibi, no?
E alura!
RispondiEliminaTrippi vizi e capricci e io qui ad aspettar(TI).
UFFA!!
e mi unisco alla Bibi lì, senza liriche, compositive sospese e altisonanti.
E TI PRETENDO!!!!!!
uffff
..quanti pretendenti... bella foto..
RispondiEliminabelle foto, vivo quello che scrivi...
RispondiEliminasogno qui...
ti dico ti dico e che, pensi che non ti dico? anche quello di prima era un dirti :)
RispondiEliminasu queste tue tre righe con lo sfondo in bianco e nero e la tua mano poggiata mi viene da fare anzitutto "UAO".
e sulle parole (le parole hanno un peso, sempre) è tutto giusto, perfetto. non puoi non volere niente di meno di tutto.
altrocheno.
bacio :)
Bibi
B*ella
RispondiEliminaVizi e capricci.
Tu che parli, eh...:)
Pretendimi va', che fai bene.
ma1969
Conto le amicizie di genere femminile sulle dita di una mano.
Permetto loro quindi di pretendermi, e con piacere.
Bibi
Ma io lo so che quello era un dire. L'ho letto in tutta la sua precisione:)
Bacio.
Impalpabile, notturna, dolce e incisiva insieme.
RispondiEliminaIl vizio di saper sedurre.
la consapevolezza di aver compreso ciò che ti circonda nella sua complessa semplicità, è un apertura noteole ai limiti dell'amore della vita, la modestia crescente...
RispondiEliminasei sempre intensa e vera, bellissima. Ma io temo che Tutto non sia mai disponibile, purtroppo mai. Ma per brevi tempi possiamo anche illuderci ed essere felici senza accontentarci ... e poi lasciamo che venga l'inverno.
RispondiEliminaeh sì un vizio che crea una dipendenza, che tu sai gestire
RispondiEliminaVedere ascoltare Musa è stato immenso
Bacio bella
Quoto Bibibrici al #5 per il senso di inadeguatezza e la ri-quoto al #10 per il "UAO"
RispondiElimina;-)
Buona Settimana
Tu sei bella, Light.
RispondiEliminaOltre quell'impercettibile e quasi trasparente membrana ci sei tu e sei bella.
Questo è quanto.
Sinuosamente insinuante...come dev'essere, come sei!
RispondiEliminaStratidanimo
RispondiEliminaEppure...sedurre non è quello che voglio. Solo, capita.
Soulsex
Apertura alla vita.
Non lo so, a volte credo proprio che sia meglio lasciarla decantare.
Fino a farla scoppiare.
Elgatobo
Lo so, mio malgrado -a volte- so che tutto è davvero troppo.
Ma io ci conto sempre...
Rouge
La gestione del vizio è sempre difficoltosa, ma ci tento.
Ti abbraccio.
TheFonz
La considerazione sui commenti 'alti' è ciclica: già l'anno scorso si disse la stessa cosa e io ribattei che più che i commenti sarebbero graditi i commentatori, alti.
Prendila con l'ironia del caso, almeno tu:)
CrIs
Non ho parole (ma non credermi, e piuttosto ridiamoci su come al solito:)
Concretezza
Una serpentessa!
Così come si insinuano i pensieri, da tenere comunque a bada...
bello essere separati da un nulla, che in realtà unisce...
RispondiEliminaDipende da quanto quantifichi l'alto.... sai, i tacchi non mi donano... ;-)
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