sabato 12 gennaio 2008

Senza titolo 156






Che bellezza.


Oggi, dopo tanti giorni, sono uscita.  E nevicava, meraviglia.

Ieri notte ho dormito poco e ho seguito le evoluzioni del cielo. Carico e bianco anche in piena notte, stille di acqua che scendevano fitte  di cui sentivo il suono nonostante le finestre chiuse, a impedire all'aria fredda d'entrare.

E poi, d'un tratto, ecco che la pioggia si mischia a neve. E il bianco sopra diventa ancora più carico.
Sollevo il viso e mi lascio perdere in uno sguardo in alto, a vedere i fiocchi scendere giù.

Surreale.

Bianco.


E il profumo fragrante riempie l'aria, in bocca la sensazione ovattata di buono e pulito.
Avrei voluto poter perdere tempo a passeggiare nel parco, avrei voluto camminare e sentirla scrocchiare sotto gli stivali.

Non mi accontenta, ma da sollievo ai miei  sensi.


Grazie.

11 commenti:

  1. Mai visto nevicare...mannaggia devo cambiare città

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  2. mantenere uno stato di incazzatura è essenziale.

    in questi frangenti.

    non fartelo scappare, trattienilo. eddai eddai eddai! io tifo per te.

    un bacione grosso così.

    Bibi

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  3. ma1969

    Grazie.

    Pur non essendo mai andata via effettivamente i miei pensieri erano altrove.


    Cernobil

    Stai perdendo una delle cose più belle che questa terra possa darti.


    BibiBibi

    Oh sì.

    Quante cose si imparano quando si ha molto tempo a disposizione.

    Quante cose si percepiscono, che in momenti normali sfuggono.

    Incazzatura in equilibrio variabile.

    Tu, mi piace quello che hai fatto.

    Un bacio.

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  4. La neve è sempre qualcosa di suggestivo e di surreale!

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  5. quando ho visto la neve per la prima volta, sono sceso subito in strada, ho chiuso gli occhi...ho lasciato che dei fiocchi arrivassero sul mio viso....sensazione indimenticabile...

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  6. Ottima descrizione...surreale, dolcissima.

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  7. Surreale. La parola migliore per descrivere l'atmosfera di quando nevica. Il profumo dell'aria. Tutto. Anche se non basta!

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  8. Pennanera

    Eh! E suggestione porta suggestione, e tangibile surrealismo.


    Princelove

    Non ho ricordo della prima volta che vidi la neve (avrò avuto cinque mesi, forse...) ma ho ricordi di bimba sul bianco che ancora ne sento il suono.


    Zuzuli

    Descrizione di quel che sento.

    Sensazioni mai annacquate.

    La neve si fa toccare.


    Occhistanchi

    E il silenzio della neve? E le parole che avvolge nei cristalli di ghiaccio?


    Johnnywalker

    Il potere di quello che entra dentro e sempre crea ossimoro...:)

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  9. No way.

    Quel cric crac sotto le suole che ci fa sospirare e gustare il fiato condensato che scappa fuori.

    Pura poesia.

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