just in time
presuntuosa egoista del cazzo.
così, tanto per prendere atto del fatto che ho sbagliato.
c'è che a forza di girarmi intorno a volte perdo il senso di ciò che c'è oltre, le vertigini mi fanno mancare quell'equilibrio già precario che mi appartiene, la nausea si tacita e s'affoga.
mi allontano.
così coinvolta in me stessa da non accorgermi di te.
così infastidita dal tuo silenzio da non domandarmi affatto se anche tu avessi qualche pensiero.
se avessi bisogno di parlarmi, di avermi affianco, di sentirmi.
e ieri si è aperto un mondo
le tue parole così morbide e affilate
i tuoi occhi lucidi e quello sguardo che conosco perfettamente
la fragilità, il bisogno
e quell'abbraccio che aveva dentro tutto il non detto
io ci sono.
a presto, B*