variazioni sul tema del nero
E' che basta poco, a volte.
Poco, per rispondere a domande reiterate tanto da diventare noiose.
Poco, per farmi ritrovare un'espressione stupita che a volte dimentico di avere.
Poco, per farmi dimenticare un sogno triste fatto di profumo di mamma e acqua in casa.
E allora approfitto del mio temporaneo stato di disordine - di cose e pensieri - per mostrare di me quel che si vede ma troppo spesso non si comprende. O si fraintende.
E trovo spunti per un sorriso, tenuto dentro ma sentito. L'acqua in casa, mi diceva uno. Tu sei l'acqua in casa. Come dire sei un danno. E nel mio sogno, mentre inginocchiata per terra asciugavo il pavimento - cenerentola rulez - ho ricordato quelle parole e ho riso.
Sdrammatizzo il profumo che mi manca, mi alzo dal letto e vado alla piccola bottiglia di cristallo che contiene il suo profumo. Balenciaga. Fuori dal comune, come lei.
E sto meglio, la sento.
Mi piacciono i contrasti, anche quelli olfattivi. E sull'altro polso metto il mio profumo. Fuori dal comune.
E i colori, il mio nero e il suo azzurro. Il mio rosso e il suo arancio. Il mio grigio e il suo blu.
E con tutto questo - che mi compone in ogni fibra - lascio scorrere l'acqua e ricopro di agrumi la pelle intirizzita e vibrante.
Chiudo gli occhi. Apro un mondo.
Poco, per rispondere a domande reiterate tanto da diventare noiose.
Poco, per farmi ritrovare un'espressione stupita che a volte dimentico di avere.
Poco, per farmi dimenticare un sogno triste fatto di profumo di mamma e acqua in casa.
E allora approfitto del mio temporaneo stato di disordine - di cose e pensieri - per mostrare di me quel che si vede ma troppo spesso non si comprende. O si fraintende.
E trovo spunti per un sorriso, tenuto dentro ma sentito. L'acqua in casa, mi diceva uno. Tu sei l'acqua in casa. Come dire sei un danno. E nel mio sogno, mentre inginocchiata per terra asciugavo il pavimento - cenerentola rulez - ho ricordato quelle parole e ho riso.
Sdrammatizzo il profumo che mi manca, mi alzo dal letto e vado alla piccola bottiglia di cristallo che contiene il suo profumo. Balenciaga. Fuori dal comune, come lei.
E sto meglio, la sento.
Mi piacciono i contrasti, anche quelli olfattivi. E sull'altro polso metto il mio profumo. Fuori dal comune.
E i colori, il mio nero e il suo azzurro. Il mio rosso e il suo arancio. Il mio grigio e il suo blu.
E con tutto questo - che mi compone in ogni fibra - lascio scorrere l'acqua e ricopro di agrumi la pelle intirizzita e vibrante.
Chiudo gli occhi. Apro un mondo.