domenica 20 agosto 2006

Senza titolo 15



Diario di una tranquilla giornata di Agosto
[1]


Strano, fino a ieri notte pioveva e ora - guarda caso - è sereno.
Quel che vuoi fare è creare il contrasto, lo so.
Sono emozionata, forse.

Forse...mille parole, mille illazioni, mille presunzioni si coprono con queste due sillabe  che
in fondo altro non sono che una scusa. Ma non sono qui per questo. Forse.

Mi aspettano. Non sanno  chi io sia però sanno  che c'è la novità; l'animale nel serraglio per una volta non sono loro ma  l'ospite.

Non ne so niente e quello che  trovo è un ritratto di varia umanità che è riesce a coinvolgermi come da troppo tempo niente e nessuno riusciva a fare. Provo a pensare a venticinque vite diverse che in comune hanno solo un elemento negativo, che prima di tutto sopravvivono e poi convivono sul fil di lama. Vince chi è più forte di sé stesso, chi riesce a superarsi e a dichiararsi morto prima di arrivare all'ultimo sospiro per poi vivere di nuono, ancora, finalmente.

Lascio che le loro parole mi coprano e sono tante, tantissime parole che alla fine vincono tutte le reticenze e forse anche un briciolo di vergogna e la umanissima rabbia verso coloro che generalmente filtrano quel che sentono nella strettissima maglia della morale comune.

Ascolto. Chiedo poco perchè le domande non hanno bisogno di punti interrogativi, qui dentro bastano gli sguardi e forse - forse - ne hanno trovato uno di un estraneo che non prova commiserazione ma  eventuale sana curiosità.  Conoscere, e basta.

Voglio dirvi grazie.
Sono molto, molto più ricca dentro, ora.

domenica 26 febbraio 2006

Senza titolo 14



CREAZIONE


Vengo dal Non-Luogo,  Spazio  come negazione dello  spazio,  Vuoto Cosmico  in cui il Buio si nutre di Luce, Fuoco Fatuo.

Lì, dove la Notte è sempre, due Luci infinitamente distanti iniziarono improvvisamente ad attrarsi. Navigarono senza Velocità e senza Tempo nel Niente Assoluto, non avendo concezione alcuna del loro proprio movimento, accusando solo infinita sensazione di malinconico distacco senza riuscire a trovare giustificazione al Ghiaccio che drammaticamente trasformava la luminescenza sezionandola in frammenti compositi.

Nella loro immobilità apparente le Luci stavano, contemplando il Nulla e accorgendosi che il Non Luogo si faceva sempre più pressante, esiguo, compatto. Freddo.

E così, mentre rimiravano il loro Insieme senza conoscenza di quel che Oltre accadeva, incuranti e disinteressati, ammiranti la Bellezza loro propria, ammantati di Superbia, algidi e solitari, fu l`Impatto.

Dapprima fu Silenzio.

+S+
+I+
+L+
+E+
+N+
+Z+
+I+
+O+

Poi una Muta Implosione e infine un enorme, tragico, trionfale Tuono anticipò la Creazione dello Splendore Universale, la Luce Pura si appropriò dello Spazio, del Tempo, del Silenzio e infine del Non-Luogo tutto.

Io sono il Risultato.

venerdì 14 ottobre 2005

Senza titolo 13



Dazed&Confused

[Quando ti cercherò non sarà certo lì]

Eppure il dubbio di aver sbagliato mi è venuto: ho ripensato, riletto, ho fatto una scansione dei ricordi  e il report è stato:
Ho ragione.

Ora sorrido.

Smarrita dentro il sogno di cercare spiegazione, di avere anche una sola speranza, sorrido.
Sorrido in mezzo a fantasmi di pensieri confusi che si nascondono fra la nebbia che amo,
fra momenti di vera angoscia e altri di leggerezza estrema.

Ci sono. Sono, sono io.

Le ali di cui parlavo sono ancora raccolte ma non ho più provato a strapparle.
Le farfalle son sempre lì dentro e  sbattono le ali per farsi sentire ma, piuttosto che farmi male, mi fanno compagnia.

Non posso dire di star bene perchè probabilmente non sono mai stata bene davvero.
Non è per me, non è di questa vita.
Però son più leggera e rileggo i giorni passati senza sentire quel pugno chiuso sul plesso solare; questo - da un certo punto di vista -
dovrebbe mettermi in guardia perchè significa che sono vulnerabile, ancora una volta vulnerabile.

Ma la fragilità è la mia essenza

[Sai dove cercarmi]

mercoledì 14 settembre 2005

Senza titolo 12


[Ho provato a strapparmi le ali]
[Non è uscita una stilla di sangue]
[Ho sentito però un taglio sottile, qui dentro]
[Ho scelto di ripiegarle, per ora]
[La vuoi, questa piuma?]

Senza titolo 11





Smoke lingers 'round your fingers

Train heave on to Euston

Do you think you've made the right decision this time?



You left your tired family grieving and you think they're sad because your're leaving

But didn't  you see the Jealousy in the eyes of the ones who had to stay behind?

And do you think you've made the right decision this time?



You left your girlfriend on the platform with this really ragged notion that you'll return

But she knows that when he goes he really goes



So do you think you've made the right decision this time?

******T I M E ******



 

 


martedì 23 agosto 2005

Senza titolo 10

I am what I am, and what I am needs no excuses


Voi avete certezze e io mi sento smarrita.

Voi siete forti e io sono fragile.

Voi vi negate e io insisto.

Voi apparite.

Io sono.


Sarà un periodo di transizione e di transito, questo che verrà. Andrò via dall'Italia e temporaneamente mi dimenticherò la lingua, le abitudini e le consuetudini. Sceglierò fish&chips piuttosto che spaghetti, comprerò il pane da affettare piuttosto che la rassicurante rosetta, risponderò al telefono dicendo il caldo "hello" piuttosto che un attonito, atonico "pronto".
Se il destino deciderà di farmi tornare - piuttosto che farmi saltare da qualche parte per via di qualche mano sconosciuta - ci rivedremo qui a settembre. Comunque, in ogni caso e in qualche luogo, i nostri fili si intesseranno ancora insieme.


Il mio sorriso sono quelle luci, lì in fondo.

Perchè io, in fondo, sorrido.





martedì 9 agosto 2005

Senza titolo 9



Here her head she lay

Until she'd rise and say

I'm starved of mirth

What do be done with her?

What do be done with her?



Ice water for blood

With neither heart or spine

And then just to past time

What do be done with her?

I ask myself

What  to be said of her?



But when she calls me

I do not walk I run

When she calls me

I do not walk I run