il faut faire comme ça
ho pensieri che cambiano
la bellezza sta nel fatto che non mi sento in imbarazzo a modificare le mie opinioni, né credo di avere la verità in tasca
con molta, molta naturalezza evolvo e modifico e rifletto
sbaglio, anche, e farlo a volte mi dà uno smisurato piacere
il silenzio, ho imparato, porta in grembo onde capaci di scivolare ovunque, buone per allertare i sensi e permettere al respiro un'ampiezza che da un po' non riuscivo a concedermi
c'è sempre qualcosa -je ne sais que dire- che mi lascia perplessa per un po' prima che riesca a venir via da un groviglio solo mio, e non c'è niente da fare: non ci voglio nessuno dentro, voglio che sia tutta mia la responsabilità di annodare e stringere e sfilare e poi all'improvviso sentirmici stretta
e andare via prendendo in mano quelle poche cose alle quali non rinuncerei per quasi niente al mondo
poi verrà anche il tempo di riprendere qualche dialogo interrotto
di riannodare fili stracciati da mani incaute
vestire abiti nuovi o lisi di vita
tempo, poco tempo ma quanto basta per perderne ancora un po'
seguendomi