taste of melancholy
e stanno lì affastellate sulla punta della lingua mille parole che non voglio più dire.
come un effetto post atomico, come quando tutto sembra fermarsi o procedere per forza di inerzia.
lascio che sia il niente a scindere e a comprimere.
lascio che sia.
eppure sono giorni pieni.
di persone e di chiacchiere e lavoro.
e non sono altra, non sono ologramma.
sono una raffinazione di me, sublimata.
la bellezza del silenzio si spande in pensieri raffreddati.
non ricordo più la voce della mia donna amata.
e non voglio ascoltare l'unico messaggio vocale che io abbia conservato.
come si possa dimenticare la prima voce della vita sinceramente non me lo spiego.
e domani sarà giorno di sorrisi.
come un effetto post atomico, come quando tutto sembra fermarsi o procedere per forza di inerzia.
lascio che sia il niente a scindere e a comprimere.
lascio che sia.
eppure sono giorni pieni.
di persone e di chiacchiere e lavoro.
e non sono altra, non sono ologramma.
sono una raffinazione di me, sublimata.
la bellezza del silenzio si spande in pensieri raffreddati.
non ricordo più la voce della mia donna amata.
e non voglio ascoltare l'unico messaggio vocale che io abbia conservato.
come si possa dimenticare la prima voce della vita sinceramente non me lo spiego.
e domani sarà giorno di sorrisi.