domenica 26 giugno 2011

Senza titolo 433



I'm a dreamer



 



e tu, tu lo sai fare?

farti prendere da quell'attimo che gli occhi visualizzano come follia mentre gli altri sensi si allertano e sfrigolano

dire sì senza esitazioni



sai quei pensieri che colgono alla sprovvista

quelli che fottono il pragmatismo aggirando ostacoli e sbarramenti e schiere di forse

quelli che mettono al bando il condizionale e fanno buttare al vento esitazioni e impegni

lo sai fare?

io sì



 

lunedì 6 giugno 2011

Senza titolo 432






e se domani...



 



e se oggi mi domandassi che ne sarà di tutte queste cose
di queste sensazioni che non hanno confini
di tutte le parole sputate addosso come petali
delle emozioni che fanno capolino dalla coltre di polvere che accuratamente s'è posata
su ogni frammento difficilmente controllabile


e se mi scoprissi meno risoluta
meno pragmatica
meno rigida nel non permettere ad altri di fare dire baciare
meno controllata nelle reazioni e molto meno introspettiva
meno piena di me stessa nel momento in cui mi rendo conto che un vuoto da qualche parte ci dev'essere


se evitassi di pensare che un giorno tutto questo potrebbe far male
che mi si potrebbe rivoltare contro
che in fondo non ne ho bisogno
che stare nella norma è la risposta buona per tutte le volte che mi si domanda come va
che allontanare è meglio che trattenere


se non mi sentissi snaturata ad aver premura per altri che non siano me

se provassi a lasciar fare senza necessariamente trovare una ragione logica

se mi lasciassi andare



se




 

mercoledì 18 maggio 2011

Senza titolo 431



like butterflies in my stomach



 



a little bit confused

c'è che non so cosa fare

non so se contrastare, riderci sopra per sdrammatizzare e magari anche far perdere la pazienza, scappare a gambe levate o semplicemente lasciar fare e lasciarmi portare

ho mille migliaia di milioni di pensieri che mi fanno sorridere ma che qualche volta mi si fermano fra i denti e le labbra, quando la sensazione di essere circondata da aspettative mi prende; non di meno mi angoscia l'idea vaga di farle mie, queste aspettative

non ho soluzioni a portata di mano
neanche una bacchetta magica, mio malgrado

non ho niente che mi possa far decidere se quell'aridità di sentimenti di cui mi faccio vanto sia effettiva oppure una fragile copertura di un passato che, per quanto a volte brusco e fastidioso, voglio tenere  con me

c'è solo questo frrrr che mi arrotola la lingua e mi stampa quel sintomatico sorriso trattenuto che mi fa languore e rabbia perché so cosa nasconde

ecco

 

domenica 8 maggio 2011

Senza titolo 430



*rewind*



dammi un bacio
no
dai, dammi un bacio
ho detto no


[diceva che poi mi sarei pentita per non averle dato tutti i baci che mi chiedeva. aveva ragione]



 

lunedì 2 maggio 2011

Senza titolo 429




good taste


 



per caso
senza ricerca

ci sono ciotoli che conducono da qualche parte che non so

briciole che non sono neanche così convinta di aver lasciato io
devono aver segnato una strada

una sequela di non so e non ricordo
qualche no accennato ché non si sa mai
e una risata che scappa dai denti

domande che si fanno sempre più strafottenti
un rossore accennato e imprevisto
richieste alle quali non so dare risposta e lasciarmi senza parole è un segreto svelato ai miei occhi

non so

c'è qualcosa che mi lascia perplessa
ma va bene così

io non voglio sapere tutto
io non sono per tutti

e mi piace

 

sabato 23 aprile 2011

Senza titolo 428




frammenti


 



di giornate cui il silenzio ne diventa cifra

respiri che vanno via affaticati nella speranza di un sole altrove, mentre qui un cielo velato fa promesse che a stento riesce a mantenere

e io rimango qui

coi battiti al minimo e i sospiri in tasca
e quella velata malinconia aiutata dalla consapevolezza di non sapere
cosa fare
cosa dire
non reagire
e non aggredire
e non dire lascia stare

ieri pensavo a parigi
e all'idea di andarci a giugno
da sola
.
ma
evidentemente non mi bastava pensarci e ne ho parlato, e fra le mie parole si sono inserite parole altre che dicevano *andiamo insieme*
ho sorriso con un filo di imbarazzo sentendomi quasi legata
e non so che sapore abbia quella delusione silenziosa che ho avvertito

ma vedi, io non ho parole adatte
non ho neanche comportamenti comodi
sono spigolosa
ostica
e anche di più

poi chissà

 

sabato 16 aprile 2011

Senza titolo 427



lost in thought



 



strano.

come certe cose possano succedere così, all'improvviso.
senza calcolo, senza meditazione, senza intenzione.

come quando uno, che conosco da trent'anni, mi racconta a rate ciò che ha sempre pensato di me e la mia domanda è stata: perché pensavi a me.

io non mi ricordavo neanche che esistesse. quando all'improvviso mi è piombato davanti agli occhi mi sono ricordata di un ragazzino figlio di amici dei miei genitori, un tipo senza infamia e senza lode che mai aveva destato il mio interesse. non ricordo di avergli mai parlato, se non per salutarlo quando ci si incontrava.

ma sono passati anni e mi stupisco della mia meraviglia di ritrovarlo uomo.

e ora non so.
non sono abituata a sentirmi stranita.
sto pensando se continuare a relegarlo in un passato remoto o permettergli di riportarsi al presente.
attendendo al varco un passo falso.
o, magari, lasciando fare senza pregiudizi.