
≈Breaking the Waves≈
Anni '70: in una piccola e bigotta comunità scozzese la giovane e ingenua Bess sposa Jan, laico operaio petrolifero scandinavo. Quando questi rimane paralizzato per un incidente sul lavoro, Bess se ne assume la colpa e accetta la sua richiesta affinché lei continui ad avere rapporti sessuali con altri uomini per poi raccontarglieli.
Questi i fatti.
Ma io voglio parlare di Amore.
Sì, Amore. Quello che pur stracciandoti ti lascia pura, integra, pulita.
Quello per il quale potresti fare qualunque cosa perché lo faresti per te, in quanto amante.
Bess era fragile, emotivamente delicata e provata dalle sofferenze familiari; Bess aveva un unico svago: andare in chiesa e parlare a se stessa credendo di parlare con dio.
Bess conosce Jan. Lui è...diverso. E' straniero, è allegro, ride di lei, con lei, l'accarezza e la accudisce.
Jan ha esperienza, Bess è tabula rasa. Jan la ama. Bess lo ama.
Per Bess, Jan è Il Dono: è lui che aspettava e desiderava senza averne comprensione e per lui è disposta a stracciarsi. Fusione, capisci? Due esseri distinti, certo, ma non separati.
A vivere il senso di una colpa inesistente.
A pagare il prezzo considerandolo equo.
A dare se stessa in pasto a chiunque pur di poter soddisfare lui.
Voglio parlare di amore estremizzato, sentito fino allo spasimo, di quello che fa male.
Anche di amore malato, sì. Ma Amore.
Perchè limitare l'amore è negarsi l'unica parte della vita che valga davvero la pena d'essere vissuta.
Lo dico io, che mi rifiuto di amare.
Ma io voglio parlare di Amore.
Sì, Amore. Quello che pur stracciandoti ti lascia pura, integra, pulita.
Quello per il quale potresti fare qualunque cosa perché lo faresti per te, in quanto amante.
Bess era fragile, emotivamente delicata e provata dalle sofferenze familiari; Bess aveva un unico svago: andare in chiesa e parlare a se stessa credendo di parlare con dio.
Bess conosce Jan. Lui è...diverso. E' straniero, è allegro, ride di lei, con lei, l'accarezza e la accudisce.
Jan ha esperienza, Bess è tabula rasa. Jan la ama. Bess lo ama.
Per Bess, Jan è Il Dono: è lui che aspettava e desiderava senza averne comprensione e per lui è disposta a stracciarsi. Fusione, capisci? Due esseri distinti, certo, ma non separati.
A vivere il senso di una colpa inesistente.
A pagare il prezzo considerandolo equo.
A dare se stessa in pasto a chiunque pur di poter soddisfare lui.
Voglio parlare di amore estremizzato, sentito fino allo spasimo, di quello che fa male.
Anche di amore malato, sì. Ma Amore.
Perchè limitare l'amore è negarsi l'unica parte della vita che valga davvero la pena d'essere vissuta.
Lo dico io, che mi rifiuto di amare.





